La iP-WEB permette di pubblicizzare il tuo business Con un semplice scambio banner è possibile costruire una pubblicità gratuita senza oneri o spese, basta solo avere un sito WEB per poter contribuire all'iniziativa. Leggi cosa ti offre il circuito iP-WEB e non esitare a partecipare!
Cos'è un banner?Il banner è un rettangolo di piccole dimensioni che dà accesso a un sito. A questo poco spazio è delegato il compito di attrarre l'attenzione del navigatore, indicandogli tutte le informazioni possibili su che tipo di sito troverà . Il successo di un banner però non è dato solo da quante persone lo cliccano, ma da quante sono poi effettivamente interessate al sito cui sono indirizzate.
- Colori e animazioniLa grafica deve essere accattivante e possibilmente deve esprimere anche l'emozione del brand aziendale, ovvero della sua immagine.Ricordate che le statistiche indicano che le immagini animate ottengono un successo superiore del 20-40% rispetto a quelle statiche. Si possono scaricare da Internet alcuni programmi di facile utilità per la realizzazione di banner animati: Animagivc, Gamani, Crayonsoft, Tuwien, Lakeclear, ma tutti in inglese. Per banner non animati ci sono delle soluzioni più semplici, sempre in inglese: Bannercreator, Crecon, web-animator. Il nostro consiglio è di evitare un eccesso di colori o di immagini in movimento che distraggano l'attenzione. Non dovete neanche esagerare la pesantezza dei files delle immagini, rendendo lento il tempo di visualizzazione. Con la tabella qui sotto potete orientarvi.
- Testo del messaggioDeve invitare a cliccare il banner con inviti diretti come "clicca qui!" oppure "visita il nostro sito!", indicando anche di che tipo si tratta creando delle aspettative che poi devono essere rispettate, magari riguardo promozioni od offerte speciali. Avete a disposizione appena un secondo di tempo per dire tutto: siate sintetici e onesti. Non serve fare arrivare un visitatore nel vostro sito per poi farlo scappare, magari innervosito perché non ha trovato quello che si aspettava. Siate anche fantasiosi: le statistiche dicono che uno dei banner più cliccati avesse la scritta: "non cliccate qui!". Un altro problema che si pone a chi vuole investire in una campagna di banner è il suo posizionamento. Grazie al web marketing si possono individuare dei siti complementari che abbiano visitatori potenzialmente interessati al vostro sito. In genere si paga in base al numero di volte in cui il banner viene visualizzato (chiamato ad views, impression o exposures).
Per valutare il successo di un banner, invece, si ricorre al CTR (click through ratio), la percentuale di click su un banner in relazione al numero delle sue visualizzazioni. Se ho un CTR di 1%, significa che hanno cliccato sopra il banner una persona ogni 100. In genere si ritiene una buona percentuale il 2% |
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